I PIANI DI EMERGENZA

Con la nuova Circolare indirizzata ai Prefetti del 19.01.2026 avente per oggetto i controlli di sicurezza nei pubblici esercizi e nelle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo, il Ministro Piantedosi ha inteso dare una risposta per il sistema Italia affinché non succedano più fatti come accaduto a Crans-Montana nella notte di Capodanno 2026. Il Ministro premette che il nostro sistema “ha mostrato nel tempo grande affidabilità, costituendo un modello di riferimento anche all’estero”; evidentemente ad oggi questo non è più sufficiente ed occorre una stretta e maggiori controlli puntuali, in particolare sul possibile svolgimento di attività complementari di bar e ristoranti, per appurare se esse assumano carattere prevalente e contrastare eventuali forme di intrattenimento e pubblico spettacolo abusive.
Il Ministro invita pertanto i Prefetti a convocare specifiche riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, a seguito delle quali saranno impartite indicazioni per intensificare i dispositivi di controllo, auspicando il coinvolgimento oltre che dei Comandi dei Vigili del Fuoco, delle Forze di Polizia, dell’Ispettorato del Lavoro e delle Amministrazioni Locali. Resta da capire se questi Enti avranno a disposizione le risorse, economiche e di personale, per la formazione delle corrette competenze per effettuare controlli spesso tecnici sugli aspetti strutturali dei locali, i materiali impiegati, le installazioni realizzate, le indicazioni di esodo ed affollamento che dovranno verificare, perché la Circolare abbia un’attuazione reale ed efficace; così come il richiamo del Ministro all’attenzione delle associazioni rappresentative dei pubblici esercenti sull’esigenza di svolgere una capillare attività di sensibilizzazione nei confronti dei propri aderenti, riteniamo che andrebbe accompagnata da un rafforzamento delle attività di informazione e formazione per i Datori di lavoro, in parte già potenziate con l’ultimo Accordo Stato-Regioni del 2025, perché la sicurezza dei locali di pubblico esercizio resta un dovere sostanziale, continuo, ineludibile che ha come garante principale e fondamentale il Titolare dell’attività.
Lo Studio Pro.De.Co. vanta un’esperienza pluriennale nell’elaborazione di Piani di Emergenza sia aziendali che per Manifestazioni temporanee di intrattenimento e pubblico spettacolo, con collaborazioni e consulenze mirate con aziende, associazioni e Pubbliche Amministrazioni e negli anni si è dimostrato un partner affidabile per rendere sicuri i vostri luoghi di lavoro e di divertimento.
31 agosto 2020
Sebbene non costituisca il Core Business, lo Studio Pro.De.Co. è attivo nel settore edilizia in pratica da sempre: Davide Baldini, ancorché studente universitario collaborava già con imprese termoidrauliche per schemi di impianti termici, calcolo delle dispersioni e semplici dimensionamenti. Da allora sono passati anni, lo Studio si è specializzato in altre attività, ma l’impegno in edilizia non è mai venuto meno, soprattutto nel settore Energie Rinnovabili e Sicurezza dei Cantieri. SOSTENIBILE…. Le energie Rinnovabili sono state per anni il traino dei lavori in edilizia: lo Studio Pro.De.Co. ne ha capito l’importanza e si è mosso in maniera quasi pioneristica, portando avanti con alcune aziende locali un progetto di filiera chiamato PROGETTO SISTEMA SOLARE , dedicato al fotovoltaico: progettazione di pensiline e sostegni a terra o su copertura, pratiche di connessione, realizzazione e installazione dei pannelli fotovoltaici per piccole e medie forniture. L’impegno dello Studio nel settore impiantistico ed energetico continua tutt’ora con consulenze sulle fonti rinnovabili e sulle energie alternative, progettazione di impianti termici, redazione di relazioni sul consumo energetico (ex-L.10) e di Attestati di Prestazione Energetica, presentazione di pratiche all’ENEA per il risparmio energetico (EcoBonus).
31 agosto 2020
Studio Pro.De.Co., sempre alla ricerca di soluzioni innovative e grazie all’esperienza sviluppata negli anni nell’ambito della documentazione tecnica del prodotto ed ai software di cui si avvale, ha elaborato un sistema semplice ed intuitivo per la realizzazione di cataloghi interattivi, utile supporto comunicativo nella gestione del rapporto tra azienda e cliente. Il catalogo si basa su esplosi tridimensionali che possono essere visualizzati dai clienti per l’individuazione dei particolari necessari e per l’ordine dei ricambi all’azienda. Il catalogo può essere condiviso tra azienda e cliente tramite varie piattaforme quali spazi cloud o server dedicati. Il servizio è totalmente personalizzabile.
31 agosto 2020
Il Testo Unico sulla Sicurezza, D.Lgs.81/2008, al Titolo IX, obbliga i Datori di Lavoro ad elaborare un Programma di Controllo e Manutenzione dei Manufatti in cemento-amianto al fine di ridurre al minimo l’esposizione degli occupanti l’edificio (lavoratori), ai sensi del Decreto del Ministero della Sanità del 06 Settembre 1994. Lo Studio Pro.De.Co. è in grado di coadiuvare i Datori di Lavoro nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi per esposizione a manufatti contenenti amianto, con lo scopo di valutare lo stato di conservazione di coperture, isolamenti termici ed altri manufatti costruiti in cemento-amianto (Eternit), in accordo alla normativa vigente ed in adeguamento a quanto prescritto dal D.Lgs. 81/2008, sulla possibile esposizione dei lavoratori ad agenti cancerogeni e sul possibile inquinamento ambientale. La consulenza dello Studio consiste in una sequenza di fasi: sopralluogo iniziale (eventualmente con cestello per coperture difficilmente accessibili) per valutare l’entità del manufatto, controllare visivamente lo stato di conservazione ed effettuare alcune prove non distruttive prelievo ed invio di campioni ad un Laboratorio di Analisi, quando ritenuto necessario redazione della Valutazione dei Rischi eventuale redazione di altra documentazione pertinente (Registro di Controllo,…) La Regione Toscana negli ultimi anni ha inteso migliorare gli strumenti di valutazione mettendo a disposizione dei tecnici un algoritmo specifico per lo stato di conservazione delle coperture denominato AMLETO, approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n.7 del 14 febbraio 2017, utilizzato dallo Studio per questo tipo di valutazioni.